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WRC Rally Japan 2026: Solberg accorcia su Evans nella mattinata del sabato

Lo svedese vince due prove su tre e riduce a 10.6 secondi il distacco dal leader. Ogier resta terzo, Toyota sempre padrona della top four

La lotta per la vittoria al FORUM8 Rally Japan 2026 si è riaperta nella mattinata del sabato. Oliver Solberg ha alzato il ritmo sulle prove asciutte del giro mattutino e ha ridotto il vantaggio di Elfyn Evans da 15.7 a 10.6 secondi, mettendo pressione al compagno di squadra in una giornata che rappresenta il tratto più lungo e impegnativo dell’intero rally.


Toyota Gazoo Racing continua a dominare la classifica assoluta, occupando le prime quattro posizioni a metà giornata. Evans resta davanti, Solberg è secondo, Sébastien Ogier occupa la terza piazza a 20.1 secondi dalla leadership, mentre Sami Pajari completa il poker Toyota in quarta posizione.

Solberg ha iniziato la mattinata con il piede pesante sulla prova di Obara, firmando il miglior tempo con 3.2 secondi di vantaggio su Evans. Il risultato ha immediatamente ridotto il gap in classifica a 12.5 secondi, dando un segnale chiaro sulle intenzioni dello svedese. “Era la prima volta che facevo questa prova e ho mancato leggermente un incrocio, perdendo almeno un secondo. Con questa macchina, rispetto alla Rally2, arriva tutto molto più in fretta. Non è stata una prova perfetta, ma l’attacco era buono”, ha spiegato Solberg.

Evans ha risposto sulla successiva Ena, dove una migliore gestione delle gomme e una sensazione più pulita sull’anteriore della sua Toyota GR Yaris Rally1 gli hanno permesso di precedere Solberg di 1.4 secondi, riportando il margine complessivo a 13.9 secondi. Una reazione importante, soprattutto per contenere l’iniziativa del compagno di squadra in una fase in cui la pressione stava aumentando.

La risposta definitiva del loop è però arrivata da Solberg sulla Mt. Kasagi, una prova di 19.32 km estremamente selettiva, caratterizzata da ombre, sporco e continui cambi di ritmo. Lo svedese ha firmato un altro scratch, precedendo Ogier di 2.3 secondi ed Evans di 3.3, portandosi così a 10.6 secondi dal leader prima della zona cambio gomme di metà tappa.

Evans non ha nascosto di aver faticato nella speciale conclusiva del giro. “Non è stata affatto una buona sensazione. La macchina è troppo libera al posteriore. C’è una piccola modifica che possiamo fare per migliorare questo aspetto, quindi dovrebbe andare bene”, ha dichiarato il gallese, consapevole di dover ritrovare maggiore stabilità per il loop pomeridiano.

Ogier resta pienamente in corsa per il podio, anche se non è riuscito a eguagliare il ritmo di Solberg. Il nove volte campione del mondo ha sofferto la visibilità su Obara, ha trovato sensazioni migliori sulla Ena e ha poi chiuso secondo sulla Mt. Kasagi. Il francese si trova ora a 9.5 secondi da Solberg e a 20.1 da Evans, ancora abbastanza vicino per mantenere aperto il discorso nelle prossime prove.

Pajari conserva la quarta posizione, a 52.5 secondi dalla vetta, dopo una mattinata regolare. Alle sue spalle è salito Takamoto Katsuta, che ha scavalcato Thierry Neuville e si è portato al quinto posto. Il giapponese, reduce da un venerdì molto complicato, ha ritrovato maggiore fiducia dopo il reset notturno ed è stato quarto tempo su tutte e tre le prove del mattino. “Ho fatto un reset rispetto a ieri. Il feeling è migliore. C’è ancora tanta strada da fare, quindi continuerò a provarci e darò il massimo nei prossimi due giorni”, ha detto Katsuta.

Per Hyundai Shell Mobis World Rally Team la mattinata è stata ancora difficile. Adrien Fourmaux ha superato Neuville sulla Mt. Kasagi, portandosi in sesta posizione, mentre il belga è scivolato settimo anche a causa di un problema al freno a mano. Neuville aveva già definito il bilanciamento della sua i20 N Rally1 un “incubo” sulla Ena, confermando le difficoltà del team coreano sugli asfalti giapponesi.

Ottavo posto per Hayden Paddon con la terza Hyundai, davanti a Jon Armstrong con la Ford Puma Rally1 di M-Sport. A completare la top ten assoluta c’è Nikolay Gryazin, che ha anche preso il comando del WRC2. Il pilota Lancia ha recuperato terreno su Alejandro Cachón lungo il giro mattutino e guida ora la categoria con 6.4 secondi di vantaggio sullo spagnolo.


Il pomeriggio del sabato riproporrà le stesse tre prove del mattino: Obara, Ena e Mt. Kasagi, prima della doppia passata sulla super speciale di Fujioka. Evans resta al comando, ma Solberg ha dimostrato di poterlo attaccare e la gestione del feeling sulla Toyota del gallese sarà uno dei temi centrali del resto della giornata.

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