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WRC2 2026: Korhonen guida la sfida in Estonia, ma Virves cerca il colpo davanti al pubblico di casa

Il leader del campionato arriva al Delfi Rally Estonia con tre punti di vantaggio su Cachón. Sulle veloci strade sterrate attorno a Tartu attenzione a Robert Virves, vincitore in Grecia e già primo in Estonia lo scorso anno

Il WRC2 2026 riparte dalle altissime velocità del Delfi Rally Estonia, appuntamento che può diventare uno snodo importante nella corsa al titolo. Dopo il passaggio durissimo sugli sterrati dell’Acropolis Rally Greece, Roope Korhonen arriva sulle strade attorno a Tartu da leader della classifica, con l’occasione di rafforzare il proprio primato.


Il finlandese ha conquistato la testa del campionato in Grecia, dove il quarto posto di categoria gli è bastato per superare Alejandro Cachón e portarsi a +3 sullo spagnolo. L’Estonia, con diversi rivali diretti assenti dall’elenco iscritti, rappresenta quindi una possibilità concreta per costruire margine prima del successivo appuntamento di casa al Secto Rally Finland.

Il compito, però, sarà tutt’altro che semplice. Le prove estoni sono lisce, rapidissime e richiedono grande fiducia. In Rally2 il livello è altissimo e tra i nomi più attesi c’è Robert Virves, idolo locale e già vincitore in WRC2 al Rally Estonia lo scorso anno.

Korhonen leader WRC2, ma l’Estonia non perdona

Korhonen arriva a Tartu con il peso della leadership, ma anche con la consapevolezza che il Rally Estonia è una gara nella quale l’ordine naturale può cambiare in fretta. Le strade veloci e scorrevoli premiano chi riesce a fidarsi della vettura, delle note e del grip, ma puniscono ogni minima imprecisione.

Per il finlandese sarà fondamentale massimizzare il risultato in un weekend favorevole sulla carta. La classifica gli offre un’opportunità, ma la concorrenza sulle strade baltiche sarà particolarmente qualificata, soprattutto per la presenza di piloti abituati a questo tipo di fondo.


Il Rally Estonia arriva inoltre in un momento chiave della stagione: dopo Tartu, il WRC2 passerà subito alla Finlandia, altra gara velocissima e potenzialmente decisiva per i piloti nordici. Uscire dall’Estonia con un vantaggio più ampio potrebbe cambiare il peso della seconda metà del campionato.

Virves vuole riaprire la corsa al titolo

Il nome più atteso dal pubblico estone sarà quello di Robert Virves. Il pilota di casa conquistò la sua prima vittoria in WRC2 proprio al Rally Estonia lo scorso anno e torna all’appuntamento nazionale con un’altra affermazione pesante alle spalle: il successo ottenuto in Grecia all’Acropolis.

Virves è sesto in campionato, a 14 punti da Korhonen, ma il dato più significativo riguarda il rendimento: nelle due apparizioni valide per il WRC2 disputate finora in questa stagione ha raccolto sempre il massimo. Un terzo risultato di alto livello lo riporterebbe pienamente nella conversazione per il titolo.

Per lui, il Delfi Rally Estonia rappresenta qualcosa in più di un semplice round mondiale. Correre in casa, su strade conosciute e davanti a un pubblico che lo seguirà speciale dopo speciale, può essere una spinta importante. Ma proprio questa pressione aggiuntiva renderà il suo weekend ancora più delicato.

Forte presenza estone in Rally2

Virves non sarà l’unico pilota locale da seguire. La pattuglia estone in Rally2 sarà particolarmente numerosa e motivata. Romet Jürgenson sarà al via con una Ford Fiesta Rally2 di M-Sport, mentre Jaspar Vaher, Patrick Enok, Egon Kaur e Joosep Ralf Nõgene aggiungeranno ulteriore interesse alla sfida nazionale.


Per i giovani equipaggi estoni ci sarà anche un incentivo importante: un montepremi da 50.000 euro destinato ai primi tre piloti estoni eleggibili impegnati in WRC2 o WRC3. Si tratta di un sostegno pensato per favorire la crescita internazionale della nuova generazione del rally estone.

A questo si aggiunge un ulteriore contributo da 50.000 euro all’Estonian Next Rallystar Fund, a supporto del programma di sviluppo di Patrick Enok. Un segnale chiaro della volontà di consolidare la filiera nazionale in una disciplina in cui l’Estonia ha già dimostrato di poter produrre talenti di livello mondiale.

Suninen, Lindholm e il blocco finlandese

Oltre a Korhonen, il Rally Estonia avrà una forte componente finlandese. Teemu Suninen, già vincitore in WRC2 in questa stagione, porterà in gara la Toyota GR Yaris Rally2, vettura che sulle strade veloci può esprimere un potenziale importante.

Rientra anche Emil Lindholm, ex campione WRC2, al via con Toksport WRT su Skoda Fabia RS Rally2. La sua esperienza, unita alla capacità di interpretare fondi rapidi e tecnici, lo rende uno dei nomi più pericolosi per la vittoria di categoria.

Completano il gruppo finlandese Lauri Joona, Mikko Heikkilä e Tuukka Kauppinen, tutti profili adatti alle caratteristiche del Rally Estonia. Su una gara in cui la velocità media sarà molto alta e la fiducia farà la differenza, i piloti nordici partono con credenziali solide.

Un elenco WRC2 profondo e senza margine d’errore

La qualità dell’elenco iscritti non si ferma ai nomi locali e finlandesi. Saranno in gara anche Jan Solans, Fabrizio Zaldívar, Yuki Yamamoto, Arthur Pelamourgues, Mille Johansson e Giovanni Trentin, in un gruppo Rally2 che promette una battaglia serrata fin dalle prime speciali.

La profondità del campo rende il Rally Estonia particolarmente insidioso per chi punta al campionato. Anche un piccolo errore, una scelta di gomme non perfetta o una nota interpretata male possono costare molte posizioni, perché il ritmo sarà elevato e i distacchi potrebbero restare ridotti.

Korhonen dovrà quindi trovare il giusto equilibrio tra gestione del campionato e necessità di spingere. Virves, al contrario, avrà bisogno di attaccare per trasformare il fattore casa in punti pesanti. Suninen, Lindholm e gli altri specialisti delle strade veloci possono inserirsi in questa dinamica e cambiare gli equilibri della gara.

Rally Estonia 2026: 18 prove e oltre 300 km cronometrati

Il Delfi Rally Estonia 2026 proporrà 18 prove speciali per un totale di 301,80 km cronometrati. Il programma si aprirà venerdì con due passaggi su Raanitsa, Karaski e Kanepi, prima della super speciale cittadina di Elva linn.

Il sabato sarà la giornata più lunga, con quasi 150 km di prove speciali. Una tappa che potrebbe scavare distacchi importanti e mettere sotto pressione vetture ed equipaggi, soprattutto se le seconde passate dovessero presentare fondo più segnato e pietre in traiettoria.

La domenica sarà costruita attorno ai due passaggi su Kääriku, con la seconda prova valida come Wolf Power Stage. Sarà lì che verranno assegnati gli ultimi punti e, probabilmente, si definirà anche il peso dell’Estonia nella corsa al titolo WRC2.

Il Rally Estonia può pesare sul mondiale WRC2

Il ritorno del WRC2 sulle strade veloci dell’Estonia arriva nel momento giusto per accendere la lotta di campionato. Korhonen ha la leadership e una chance concreta per allungare, ma Virves ha ritmo, fiducia e pubblico dalla sua parte. Suninen e Lindholm aggiungono esperienza e velocità, mentre il resto del gruppo Rally2 garantisce una gara senza spazi per calcoli eccessivi.

Il campionato entra in una fase in cui ogni scelta può pesare. Dopo l’Estonia arriverà la Finlandia, altro terreno ideale per gli specialisti dello sterrato veloce. Per Korhonen può essere il momento di consolidare il primato. Per Virves, invece, l’occasione è chiara: vincere ancora in casa e trasformarsi definitivamente in un candidato al titolo WRC2 2026.

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