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WRC2 2026: Suninen guarda al 2027 dopo il successo in Portogallo

Il finlandese spera che la vittoria al Rally de Portugal possa riaprirgli le porte della massima categoria: “Spero che i team vedano cosa stiamo facendo”

La vittoria di Teemu Suninen nel WRC2 al Rally de Portugal 2026 ha avuto un significato che va ben oltre il semplice risultato sportivo. Il finlandese, già visto in passato nella massima categoria con Hyundai Motorsport e M-Sport Ford, spera infatti che il successo ottenuto sulle durissime strade sterrate portoghesi possa rimetterlo sotto gli occhi dei team ufficiali in vista del 2027, anno che segnerà un importante cambio regolamentare nel World Rally Championship.


Suninen ha firmato in Portogallo l’ottava vittoria in carriera nel WRC2, al termine di una delle edizioni più complesse degli ultimi anni. Pioggia, fango, solchi profondi, pietre e condizioni di grip in continua evoluzione hanno trasformato il rally in una vera prova di sopravvivenza. In questo contesto, il 32enne ha messo insieme una gara impeccabile, gestendo la pressione di Jan Solans e approfittando poi dei problemi dello spagnolo nel finale per chiudere davanti a tutti.

Il successo è arrivato al volante della Toyota GR Yaris Rally2, vettura con cui Suninen sta disputando alcune apparizioni selezionate nel Mondiale WRC2 dopo aver saltato l’intera stagione 2025. Parallelamente, il finlandese è impegnato anche nel FIA European Rally Championship con una Škoda Fabia RS Rally2, in un programma pensato per restare competitivo e dimostrare di avere ancora il passo per puntare in alto.

Il Rally de Portugal rappresentava anche il suo primo vero ritorno su sterrato dopo l’uscita complicata al Secto Rally Finland 2024, quando un problema al servosterzo aveva condizionato la sua gara con la Hyundai i20 Rally2. Proprio per questo, vincere in un evento così duro ha assunto un valore speciale.

“Sono davvero soddisfatto. Credo che questo sia il miglior rientro possibile dopo due anni lontano dallo sterrato. Questa volta avevamo un pacchetto molto buono, abbiamo gestito bene tutte le situazioni e abbiamo avuto un ottimo passo”, ha spiegato Suninen.

Il finlandese ha sottolineato anche la difficoltà della gara portoghese e il valore del risultato ottenuto con una vettura e pneumatici ancora relativamente nuovi per lui: “Direi che è stata una delle edizioni più dure del Rally Portugal. Penso che potremmo arrivare a un passo ancora migliore con un po’ più di test. La cosa principale era avere ritmo con la nuova macchina e con le nuove gomme Hankook in queste condizioni”.

Il successo è stato impreziosito anche dal FORUM8 Most Stage Wins Award, conquistato insieme alla copilota Janni Hussi, grazie al maggior numero di scratch nella categoria. Un ulteriore segnale della competitività mostrata dal finlandese, non soltanto nella gestione ma anche nella velocità pura.

Suninen non nasconde l’obiettivo: tornare nella classe regina. La sua ultima apparizione nel massimo livello del WRC risale al Central European Rally 2023, quando chiuse sesto con Hyundai. Da allora il suo percorso ha attraversato una fase di pausa e ricostruzione, ma la vittoria in Portogallo potrebbe rimetterlo nel radar dei team, soprattutto in vista della nuova era tecnica del 2027.

“Il livello del WRC2 è sempre più alto e tutti noi vogliamo spingere al massimo per arrivare in Rally1 o nella categoria più alta. Questo rende la vittoria ancora più importante per me”, ha dichiarato. “Spero davvero che possa aiutarmi per il prossimo anno. Vorrei che le persone vedessero dove siamo ora: non abbiamo potuto fare molti test e siamo comunque in grado di competere a questo livello. Spero che si rendano conto di quello che stiamo facendo”.

Grande soddisfazione anche per Janni Hussi, che in Portogallo ha conquistato la sua prima vittoria nel WRC2. Per la copilota finlandese è stato un weekend molto intenso, segnato da giornate lunghe, poco sonno e grande tensione fino all’ultima prova.


“È la sensazione più soddisfacente che abbia mai provato. È stata una settimana fantastica, con giornate lunghe e poco riposo. Prima dell’ultima speciale tremavo dentro: dovevo respirare e sembrare calma, ma dentro non lo ero affatto”, ha raccontato Hussi.

Dopo il trionfo portoghese, Suninen tornerà subito in azione nel BAUHAUS Royal Rally of Scandinavia, nuovo appuntamento del Campionato Europeo Rally. Ma il messaggio lanciato in Portogallo è chiaro: il finlandese vuole dimostrare di essere ancora un pilota da vertice e punta a trasformare questa vittoria in una nuova occasione per il futuro.

Il WRC2 resta una delle categorie più competitive del panorama rally, ma proprio per questo il successo di Suninen assume un peso maggiore. Dopo un anno fuori dai giochi e con pochi test alle spalle, vincere una gara dura come il Portogallo significa rimettere il proprio nome al centro della conversazione. Per il 2027, la “vetrina” potrebbe essere appena stata riaperta.

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