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WTCR: GRANDE ATTESA IN UNGHERIA PER MICHELISZ

La stagione 2018 del WTCR – FIA World Touring Car Cup si è aperta in Marocco con tre fantastiche gare.

Sulle strade di Marrakech il grande protagonista è stato Gabriele Tarquini con la Hyundai del BRC Racing Team, mentre il suo compagno di squadra Norbert Michelisz non ha avuto altrettanta fortuna e conta di rifarsi all’Hungaroring, teatro del secondo appuntamento stagionale il 27-29 aprile.

L’ungherese, che vive a Pécs, in Nord Africa ha dovuto fare i conti con problemi tecnici e una ruota staccata dalla sua Hyundai i30 N TCR. Il 33enne verrà sicuramente accolto dai suoi fan con calore, sempre molto rumorosi sulle tribune. “In Marocco abbiamo avuto molta sfortuna, ma qualche punto l’ho preso – ha detto – Mancano 27 gare e nulla è perduto, sono molto motivato per l’evento di casa mia”.

Michelisz vs Muller: Capitolo 3
Oltre a Tarquini e Michelisz, un altro che all’Hungaroring andrà tenuto d’occhio è sicuramente Yvan Muller. Il francese venne superato da Tiago Monteiro nell’ultima gara in Qatar del 2016 e il portoghese scavalcò quindi Michelisz nella classifica finale.

12 mesi più tardi Muller tornò al volante della Volvo Polestar ufficiale per aiutare Thed Björk a conquistare il titolo, sempre a spese di Michelisz, i cui fan si sono molto arrabbiati. LE cose non sono certo migliorate 3 settimane fa, quando i due vennero a contatto in Gara 3 al via.

Dal canto suo, il Campione WTCC Björk sa benissimo che nella WTCR Race of Hungary dovrà spingere al massimo per battere i suoi avversari.

“Tutti i fan ungheresi dei motori sono fantastici, hanno passione per Norbert e l’atmosfera è elettrizzante con tutte le trombette. Mi piace moltissimo, poi è vero anche che c’è qualcuno un po’ troppo fanatico e anche se il livello è alto, non bisogna esagerare”.

Una spinta extra
Michelisz non dovrà ovviamente fare attenzione solo a Muller, ma anche a non stressarsi troppo con tutti gli impegni extra pista. “Correre davanti ai fan ungheresi è fantastico, c’è sempre una grande pressione la settimana prima della gara, ma già quando ero sceso dalla macchina in Marocco volevo tornarci per correre davanti alla mia gente. Ho sempre apprezzato il loro supporto e vederli sulle tribune, mi sostengono al 100% qualsiasi cosa accada, con una vera e propria spinta in più che è ottima quando le cose vanno male”.

L’inizio di una nuovaa era
Il regolamento è stilato proprio per garantire sorpassi ad ogni curva e lo spettacolo non mancherà, dato che in pista avremo campioni internazionali, nazionali e tanti vincitori, uniti fra veterani e giovani. I marchi rappresentati saranno 7 e con anche 3 ex-piloti di Formula 1 le emozioni non mancheranno. Il WTCR, nuovo nome del FIA World Touring Car Championship, avrà tre gare per weekend e due qualifiche. Ci saranno anche nuovi premi e video promossi da OSCARO, lazienda di ricambi per auto che da quest’anno è Series Presenting Partner.

Per la prima volta la Prima Qualifica e Gara 1 verranno trasmesse in diretta Facebook e Twitter, più sul sito OSCARO.com in Belgio, Francia, Italia, Portogallo, Spagna, Svizzera e U.S.A. Su Eurosport andranno invece Seconda Qualifica, Gara 2 e Gara 3. Su Eurosport Player avremo invece la diretta di tutto. I fan ungheresi potranno seguire anche su M4 Sport, con speciali dedicati anche a Dániel Nagy ed Attila Tassi.

La sfida
Situato vicino alla capitale Budapest, l’Hungaroring è diventato famoso per essere stato teatro del primo GP di F1 nel 1986, nell’epoca della Cortina di Ferro; in quella occasione vinse Nelson Piquet su Williams-Honda. Da quell’anno è sempre stato presente nel calendario di F1 e ormai è diventato appuntamento fisso anche per il WTCC. Molto popolari sono anche i tifosi locali, che hanno sempre sostenuto a gran voce il loro idolo Norbert Michelisz, autore di una fantastica vittoria nel 2015 scattando dalla pole con la sua Honda. Nel 2016 è stato completamente riasfaltato.

Chi corre?
Campioni WTCC: Thed Björk, Rob Huff, Yvan Muller (4 Mondiali), Gabriele Tarquini
WTCC Trophy: Mehdi Bennani, Tom Coronel, Norbert Michelisz
Vincitori nel WTCC: Yann Ehrlacher, Esteban Guerrieri, Tiago Monteiro, Gianni Morbidelli, Pepe Oriola
Campioni BTCC: Fabrizio Giovanardi, Gordon Shedden, James Thompson
Campioni TCR: Aurélien Comte, Benjamin Lessennes, Jean-Karl Vernay
Giovani promesse: Denis Dupont, John Filippi, Mato Homola, Norbert Nagy, Aurélien Panis, Zsolt Szabó
Stelle internazionali: Nathanaël Berthon, Frédéric Vervisch
Wildcard: Dániel Nagy, Attila Tassi

IL FORMAT DEL WEEKEND
Uno dei più grandi cambiamenti rispetto ai weekend del WTCC è il format, che consiste in 3 gare e 2 qualifiche. Una qualifica e una gara si terranno nel primo giorno, mentre il secondo avremo il resto, con Q1-Q2-Q3 e le rimamenti due gare; la prima utilizzerà la griglia invertita.

Primo giorno:
Prove Libere 1 (30′), Prove Libere 2 (30′)
Prima Qualifica (30′ o 40′ sui circuiti cittadini)
Gara 1

Secondo giorno:
Seconda Qualifica Q1 (20′, 30′ sui cittadini)
Seconda Qualifica Q2 (10′, 15′ sui cittadini)
Seconda Qualifica Q3 (Top5)
Gara 2 (Top10 della Q2 invertita)
Gara 3 (Griglia combinata con Q3)

ASSEGNAZIONE PUNTI (Solo gare, la Top5 della Q3 riceverà i punti sulla scala di 5-4-3-2-1):

Gara12345678910
R12720171412108642
R2251815121086421
R33023191613107421

 

WTCR RACE OF HUNGARY, I NUMERI
7: I piloti titolati nel WTCC in azione all’Hungaroring
2: Gli anni di gare per Zsolt Szabó (Zengő Motorsport)
4: Le vittorie in Ungheria di Yvan Muller. Attila Tassi vinse qui nel 2017 in TCR International Series.
11: Le nazionalità rappresentate alla WTCR Race of Hungary
24: Le gomme Yokohama a disposizione dei piloti

LA TOP5
1: Dopo 30 anni, nel 2016 la pista è stata riasfaltata con 57.000 metri quadri di fondo nuovo. I piloti del WTCC, per celebrare il fatto, mangiarono goulash sulla griglia.
2: Una delle attrazioni è sicuramente la Nagy Futum Parade per il centro di Budapest, che quest’anno si svolgerà martedì 1 maggio.
3: L’idolo locale Norbert Michelisz ha il record dell’Hungaroring con la Honda Civic Type R TCR: lo scorso giugno, in qualifica, segnò un bell’1’52″740, mentre in gara fece 1’54″252.
4: L’Ungheria è uno dei paesi più antichi d’Europa, fondata nell’896 prima ancora che Francia e Germania venissero divise e prima dell’unificazione dell’impero anglo-sassone.
5: Il cubo di Rubik, inventato da Erno Rubik, è una delle più famose invenzioni del paese assieme alla penna a sfera (di László Bíró) e al progetto di bomba ad idrogeno (di Edward Teller).

DOVE GUARDARE IL WTCR
Per la prima volta la Prima Qualifica e Gara 1 verranno trasmesse in diretta Facebook e Twitter, più sul sito OSCARO.com in Belgio, Francia, Italia, Portogallo, Spagna, Svizzera e U.S.A. Su Eurosport andranno invece Seconda Qualifica, Gara 2 e Gara 3. Su Eurosport Player avremo invece la diretta di tutto. Trasmissioni live anche per Fox Sports (America Latina), J SPORTS (Giappone), M4 Sport (Ungheria), OSN (Medio Oriente e Nord Africa) e 2M in Marocco.

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