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WTCR, HUNGARORIG – QUALIFICHE: VERNAY IN POLE POSITION PER GARA 2, MICHELISZ IN GARA 3

Jean-Karl Vernay scatterà dalla DHL Pole Position nella griglia invertita di Gara 2 del WTCR  all’Hungaroring.


Il pilota del Leopard Racing Team Audi Sport ha chiuso infatti 10° in Q2 con la sua Audi RS 3 LMS e seppur non sia andato in Q3 il risultato è comunque soddisfacente.

“Ho dato tutto quello che avevo, in questo weekend non sto benissimo, ho un gran mal di testa, ma sono un pilota professionale e mi impegno sempre, per cui sono contento – ha detto Vernay – Il team ha cambiato auto dopo l’incidente di Marrakech facendo un gran lavoro in sole 2 settimane, per cui li ringrazio. Ieri è stato bellissimo finire quarto in Gara 1, ora proverò a vincere. La Top10 significa punti e bisognerà essere precisi e puliti, oltre che intelligenti”.

Al suo fianco ci sarà Daniel Haglöf (PWR Racing) con la Cupra, seguito da Augusto Farfus (BRC Hyundai N LUKOIL Racing Team) e da Thed Björk (Cyan Racing Lynk & Co).

WTCR, HUNGARORIG - QUALIFICHE: VERNAY IN POLE POSITION PER GARA 2, MICHELISZ IN GARA 3

Norbert Michelisz ha regalato la gioia ai suoi tifosi conquistando la DHL Pole Position per Gara 3.


Il pilota della BRC Hyundai N Squadra Corse ha beffato Esteban Guerrieri (ALL-INKL.COM Münnich Motorsport) ed Yann Ehrlacher (Cyan Performance Lynk & Co) per pochissimi millesimi, mentre il suo compagno di squadra Gabriele Tarquini e Néstor Girolami completano la Top5.

“E’ stato difficilissimo – ha commentato Michelisz – In Q3 la pista era più lenta e pensavo che il mio tentativo non bastasse, ma hanno sofferto anche gli altri. ieri scherzavo coi miei tifosi dicendo che non si sa mai cosa aspettarsi, tranne che per la pole position. Fortunatamente mi sbagliavo!”

Michelisz aveva concluso già al vertice in Q1 davanti a Girolami e Andy Priaulx, che avevano migliorato nel finale mentre l’ungherese era rimasto ai box. Jean-Karl Vernay si è classificato 10° seguito da Tarquini e Thed Björk, che ha messo fuori Nicky Catsburg. Eliminati pure Aurélien Panis ed Yvan Muller.

“Non so cosa sia successo – ha detto Muller, sul podio ieri – Il mio giro era stato buono, seppur il bilanciamento non fosse ottimale. Dobbiamo guardare i dati”.

Al via della Q2, Ehrlacher è balzato davanti subito a Girolami, Tarquini, Michelisz e Guerrieri in una sessione tiratissima che ha visto i Top12 racchiusi in 0″6.


Sesto si è piazzato Mikel Azcona (PWR Racing) davanti a Björk, Augusto Farfus e Daniel Haglöf. Nella lotta per il 10° posto – cioè DHL Pole Position per Gara 2 – Vernay ha beffato Rob Huff per pochi millesmi, con l’inglese autore di uno spettacolare highside nell’ultimo giro.

Girolami è partito per primo in Q3, ma non ha rispettato i track limits e si è visto cancellare il tempo finendo quinto.

Dopo è toccato a Michelisz, che sul tracciato di casa ha fermato il cronometro sull’1’52″784.

Guerrieri è stato più rapido di Michelisz nei settori 2 e 3, ma non abbastanza da batterlo, ritrovandosi secondo per appena 0″008.

Ehrlacher ha invece portato la Lynk & Co al terzo posto per 0″040.

Infine è toccato a Tarquini, che è stato il più veloce nel settore 2, ma accudando problemi ai freni si è dovuto accodare al trio.

“Spero di partire bene e difendermi sfruttando l’esperienza – ha aggiunto il poleman – Ho buone sensazioni, ma in gara non siamo i più veloci”.

Guerrieri si è detto comunque contento: “Congratulazioni a Norbi, si è meritato la pole davanti ai suoi tifosi. Sono contento per il mio team perché abbiamo le auto in Top5, ora dobbiamo solo partire bene”.

Gara 2 della WTCR Race of Hungary è in programma alle ore 15;30, mentre Gara 3 sarà alle 17;00.

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