WTCR

WTCR, MAROCCO – GARA 1: GUERRIERI VINCE LA PRIMA BATTAGLIA

Esteban Guerrieri centra il primo successo del WTCR 2019 partendo dalla pole position e vincendo Gara 1 della Race of Morocco a Marrakech.


Il pilota della ALL-INKL.COM Münnich si è visto affiancare la sua Honda Civic Type R TCR al via da Thed Björk, ma restando all’interno della curva 1 ha mantenuto la vetta, senza mai mollarla per i restanti 18 giri.

Lo svedese della Cyan Racing si è dovuto accodare con la sua Lynk & Co 03 TCR e ha chiuso secondo.

“E’ stata una bella gara, ho controllato la situazione con un bel ritmo, partendo bene e lottando da persone corrette – ha detto l’argentino – Ho solo avuto qualche spia che si accendeva, ma per il resto è andato tutto bene ed è un grande inizio di stagione”.

In casa ALL-INKL.COM Münnich Motorsport si registra anche il terzo posto di Néstor Girolami, che però al via era stato passato da Andy Priaulx (Cyan Performance Lynk & Co) e da Jean-Karl Vernay (Leopard Racing Team Audi Sport).


Vernay ha poi tamponato Priaulx alla curva 1 facendolo finire dietro a Girolami e a Gabriele Tarquini (BRC Hyundai N Squadra Corse), con il francese punito con 5″ di penalità che regalano il podio all’argentino, il quarto posto a Tarquini, il quinto a Priaulx e il sesto al grande Tiago Monteiro, rientrato al volante della Honda di KCMG.

Ottavo Yann Ehrlacher con la terza Lynk & Co davanti all’Alfa Romeo Giulietta di Kevin Ceccon, poi troviamo Nicky Catsburg in Top10 con la Hyundai della BRC.

A punti va anche Norbert Michelisz (BRC Hyundai N Squadra Corse), seppur l’ungherese sia stato colpito da Mikel Azcona, anche lui penalizzato con 5″ e finito 16°. Dodicesimo Rob Huff (SLR VW Motorsport – Volkswagen Golf GTI TCR) davanti a Frédéric Vervisch (Comtoyou), Augusto Farfus (BRC Hyundai N LUKOIL Racing Team) e Gordon Shedden (Leopard Racing Team Audi Sport).

Ritirati Tom Coronel e Mehdi Bennani, per incidenti nel primo giro. Yvan Muller ha terminato 18° dopo essere partito dalla pit-lane per la sostituzione del motore.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker