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XXXI Coppa Val D’Anapo Sortino: Prove interrotte per pioggia

Prove interrotte a metà della seconda manche per la copiosa pioggia abbattutasi sul tracciato: il più veloce, come lo scorso anno è stato Giuseppe Spoto (Speads Suzuki) con un vantaggio di sei centesimi su Vincenzo Fazzino (Osella PA20 Bmw). Come di consueto molti hanno preferito non scoprire le proprie carte e non hanno certo dato il massimo. Domani alle 9.00 la partenza della gara.

Giornata di prove oggi a Sortino, iniziate sotto il sole e conclusesi anzitempo a metà della seconda manche per un acquazzone che ha di fatto costretto ad interrompere anzitempo le performances dei piloti. Una decisione saggia, anche perché quasi nessuno avrebbe voluto rischiare la partecipazione alla gara di domani avventurandosi con un assetto non adeguato nell’impegnativo tracciato di Sortino. La prima delle due salite cronometrate si era regolarmente conclusa con un risultato che, almeno nel nome del detentore della virtuale pole position, ricalca quello dello scorso anno: Giuseppe Spoto (Speads Suzuki) ha infatti segnato il tempo di 3’30”31 che gli è valsa la palma del più veloce. Solo sette centesimi dietro si è piazzato il siracusano di Melilli Vincenzo Fazzino (Osella Pa 20 Bmw) ed, a sorpresa, al terzo posto Francesco Conticelli (Osella Pa21 S Honda), figlio di Vincenzo (Osella Pa30 Zytek), il vincitore dello scorso anno, che si è invece fermato ad un 3’34”89 che gli è valso il quinto posto; tra padre e figlio si è inserito Salvatore Tavano con 3’31”14 al volante della sua Tatuus Honda ex Formula Master. Il professionista siracusano, così come molti altri protagonisti ha certamente modulato il suo impegno, considerato che il suo record personale qui è addirittura dieci secondi più basso. Al sesto posto un altro nome eccellente: Domenico Scola (Osella Pa21 S), il nipote di “Don Mimì” che lo ha seguito anche qui ed è il suo primo tifoso; settima piazza per Gianpaolo Fazzino (Osella Pa21 S Honda), fratello minore di Vincenzo, che ha preceduto l’adranita Mimmo Polizzi (Elia Avrio Suzuki), anche lui autore di una prestazione eccellente al volante di una biposto di soli 1.0 cc di cilindrata. Chiudono la “top ten”, staccati tra loro di un decimo, Carmelo Scaramozzino (Lola Zytek) ed Orazio Maccarrone (Gloria C7P): il calabrese ha preso le misure al tracciato, decisamente poco adatto alle dimensioni della sua monoposto, l’interruzione delle prove sarà per lui un danno maggiore, dato che ogni chilometro percorso in più sarebbe stato utilissimo per capire come sfruttare al meglio la vettura. Il presidente della scuderia Giarre Corse Orazio Maccarrone ha ottenuto un risultato di rilievo con una vettura che riesce ad interpretare sempre meglio. Nessuna sorpresa in Gruppo N con la leadership di Giuseppe Corona (Honda Civic Type R) intenzionato a far suo il titolo di Gruppo ai danni del calabrese Luigi Malizia, al volante di una vettura simile e classificatosi alle sue spalle. Tra le poche vetture di Gruppo A ha dominato Giuseppe Alioto (Renault New Clio) mentre nel combattuto E1 Italia ha primeggiato Salvatore Macrì (Alfa 147 Gta) davanti ad Alfio Tudisco (Renault Clio Cup). Andrea Currenti (Renault 5 Gt turbo) in vantaggio all’intermedio è stato poi rallentato da un problema meccanico che si spera possa essere risolto per domani. Tra le spettacolari vetture Gran Turismo il più veloce è stato Serafino La Delfa (Porsche 997) con un buon margine su Davide Alì (Porsche Gt3) ed Ignazio Cannavò (Ferrari F 430). Nel gruppo CN, il già citato Francesco Conticelli ha preceduto Gianpaolo Fazzino e Rocco Aiuto (Osella Pa20 Bmw). Tra le biposto del Gruppo E2B ha primeggiato Vincenzo Conticelli, mentre tra le monoposto dell’E2M ovviamente il più veloce è stato Giuseppe Spoto. Domani si farà sul serio a partire dalle 9.00 del mattino, ed anche chi si è “nascosto” oggi durante le prove, per la gara darà il massimo, sperando che stavolta il tempo sia clemente e consenta la disputa regolare di entrambe le manches. A domani dunque per il resoconto conclusivo dell’ultima prova in salita che si disputa in questa stagione, decisiva per il Trofeo Italiano Velocità Montagna!

1. Giuseppe Spoto (Speads Suzuki) 3’30”31; 2. Vincenzo Fazzino (Osella Pa 20 Bmw) 3’30”37; 3. Francesco Conticelli (Osella Pa21 S Honda) 3’30”64; 4. Salvatore Tavano (Tatuus Honda) 3’31”14; 5. Vincenzo Conticelli (Osella Pa30 Zytek) 3’34”89; 6. Domenico Scola (Osella Pa 21 S Honda) 3’37”42; 7. Gianpaolo Fazzino (Osella Pa 21 S Honda) 3’37”45; 8. Domenico Polizzi (Elia Avrio Suzuki) 3’38”00; 9. Carmelo Scaramozzino (Lola Zytek) 3’40”08; 10. Orazio Maccarrone (Gloria C7P) 3’40”18.
ufficio stampa Aci Siracusa
Max Lo Verde



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