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ZANARDI E BARRICHELLO RE DEL MUGELLO

Il 13 settembre l’epocale debutto della pista toscana in F1, che ospiterà il gran premio numero 1000 per la Ferrari. Il bolognese ed il ferrarista, i recordman della storia.

Suggestione, emozione, quota tecnica. Tutto declinato al superlativo assoluto. La partenza numero 1000 della Ferrari in Formula 1, ha la data del 13 settembre 2020 e finalmente le coordinate geografiche della pista toscana a 36 km da Firenze, che Alain Prost definì senza esitazione “la più bella del mondo”. A dispetto delle contingenze planetarie complesse e drammatiche, anche per la F1, e’ certamente un debutto in grande stile quello del Mugello, che irrompe nella Top Class a motore in un’ epopea segnata da tracciati spesso snaturati rispetto alla loro configurazione storica o peggio concepiti ex novo, senza quella quota tecnica ed emozionale universalmente riconosciuta all’impianto toscano, di proprietà della Ferrari dal 1988. La variabile della presenza del pubblico, contingentato o meno nel numero, non è ancora stata comunicata e sarà oggetto di valutazione nelle prossime settimane. Due dei record dello splendido saliscendi di Scarperia, evocano intense suggestioni: in F3000 a detenere il primato storico della categoria resta il fighter Alex Zanardi, che il 23 giugno del 1991 segno’ il tempo di 1.38.361, a 190,790 orari di media. La speranza comune e’ che Alex possa seguire il Gran Premio di metà settembre, con le sue ritrovate facoltà fisiche. In F1 invece, a guardare tutti dal trono e’ Rubens Barrichello, che con la monoposto più vincente della storia della Ferrari, attraverso’ le fotocellule dopo 1.18.704, alla media di 239,911 orari. Era il 9 febbraio del 2004 e l’implacabile macchina da guerra firmata da Rory Byrne, prenotava con quel crono annichilente il suo destino da superstar assoluta della storia del cavallino. La storia racconta che più volte Schumi e gli altri driver in rosso abbiamo provato a scalzare il paulista dal superattico dei tempi in terra toscana, ma complice anche la drastica riduzione dei test in pista imposta dalla Fia negli anni, il primato sia rimasto intatto. 13 settembre ventiventi, il Mugello c’è. Guido Meda, dixit.

Francesco Romeo

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