
ZANONI È SETTIMO ASSOLUTO A LEVICO
Il pilota di Sant’Ambrogio di Valpolicella, unico portacolori di Omega nella salita trentina, centra anche un bel secondo posto di classe 1150.
La strada imboccata è indubbiamente quella giusta ed in casa Omega si può guardare al domani con rinnovato ottimismo, grazie ad un Alessandro Zanoni che alla Cronoscalata Levico – Vetriolo – Panarotta è tornato a viaggiare nei quartieri nobili.
Il pilota di Sant’Ambrogio di Valpolicella ritrovava il volante della Nova Proto NP03, seguita da Rope Motorsport, con la combinata di prove ufficiali del Venerdì che lo vedeva già inserito tra i migliori dieci della generale, in nona piazza, con un potenziale ancora tutto da esprimere.
Un buon ottavo assoluto in gara 1 al Sabato, unito al settimo di gara 2, archiviava il bilancio dello scaligero con la settima piazza nella generale, la sesta in gruppo E2SC-SS e la seconda tra le vetture di classe 1150, facendo intravedere importanti miglioramenti sul fronte tecnico.
“È andata benino dai” – racconta Zanoni – “ma abbiamo ancora qualcosa da sistemare, prima di tornare ad essere competitivi come piace a me. Rispetto al Costo abbiamo trovato qualche soluzione migliorativa che ci ha permesso di fare una discreta figura a Levico. Ci siamo divertiti ed abbiamo portato a casa un buon risultato. La prima giornata abbiamo cercato di essere cauti mentre nella seconda, quella di gara, abbiamo spinto di più, mettendoci in scia a campioni affermati, dotati di vetture più potenti della nostra. Grazie a Rope Motorsport, al Team Faggioli, alla scuderia Omega, a tutti i partners ed alla mia famiglia che mi supporta sempre.”
Un Zanoni che si è unito al coro di tanti protagonisti che hanno elogiato l’evento trentino, tappa del Campionato Italiano Velocità Montagna di zona nord e dell’International Race Salita.
“Diego Degasperi e tutto il suo staff hanno fatto un lavoro eccezionale” – aggiunge Zanoni – “con noi piloti che ci siamo dati da fare su una strada molto impegnativa, caratterizzata da un guidato veloce con tanti avvallamenti. In alcuni frangenti sembrava di essere su una prova speciale di un rally e, con la nostra Nova Proto che chiama strada, non è stato facile. Le velocità nella parte alta sono state elevate e ci siamo goduti due giorni di pura adrenalina.”




