TIME ATTACK ITALIA

ZELI E BRANCO SI CONFERMANO AL TOP NEL TIME ATTACK ITALIA A MISANO

Il secondo round stagionale della caccia al giro veloce regala una sfida emozionante nelle varie classi: il campione in carica realizza il nuovo record svettando nella Racing Series, mentre la Ferrari 488 GT3 primeggia nella GT Series. Prossimo appuntamento il 25 Aprile al Red Bull Ring

Il Time Attack Italia è tornato in azione dopo l’eccellente debutto stagionale al Mugello, regalando un fine settimana denso di azione e adrenalina in occasione del secondo appuntamento andato in scena sul Misano World Circuit di Misano Adriatico. L’emozionante caccia al giro veloce ha fatto registrare una continua escalation prestazionale da parte dei numerosi piloti impegnati nella serie organizzata da Andrea Scorrano, i quali hanno dato vita al consueto confronto giocato sul filo dei millesimi lungo i 4226 metri dell’autodromo intitolato a Marco Simoncelli.

Dal punto di vista prettamente agonistico, il verdetto del cronometro è stato analogo a quello del round svoltosi in terra toscana per quanto riguarda il gradino più alto del podio nelle due classifiche assolute. A festeggiare il secondo trionfo stagionale nella categoria Time Attack Racing Series è stato infatti il campione in carica Serse Zeli, il quale con il tempo di 1:33.951 si è tolto la soddisfazione di realizzare il nuovo record sul circuito romagnolo a bordo della Mitsubishi Lancer Evo X. Il pilota svizzero ha preceduto la Lotus Exige V6 Cup di Andrea Gazzetti, mente Manuel Gadeschi ha conquistato il terzo posto al volante della Subaru Impreza.

Per quanto concerne la graduatoria della Time Attack GT Series a confermarsi al top è stato Gualtiero Branco, autore del miglior crono a bordo della Ferrari 488 GT3 con la quale si è imposto nei confronti delle due 488 Challenge Evo di Axel Sartingen e Gerardo Marino. Proprio questi piloti sono riusciti invece a svettare nella classe GT Super Cup precedendo Ignazio Cannavò, giunto terzo al volante della Lamborghini Huracàn ST Evo 2, mentre lo stesso Branco ha primeggiato nella GT3 mettendosi alle spalle le due Huracàn GT3 di Jarac Ambroso e Giovanni Brentan.

Proseguendo nel resoconto delle singole classi, nella Extreme 2WD è stato Andrea Gazzetti a conquistare il trofeo del vincitore, mentre Serse Zeli ha naturalmente preceduto Manuel Gadeschi anche nella Extreme 4WD. Le classi Open hanno invece visto il trionfo di Daniele Taglienti su Grande Punto Abarth, abile a precedere nella Open 3000 la 500 Abarth di Alessio Corsi e la Punto Abarth di Mirko Gagliano, mentre Luca Raddi (Bmw e46) si è tolto la soddisfazione di primeggiare nella Open 2000.

Sfida molto accesa nella combattutissima classe Pro 3700, con diversi piloti racchiusi nello spazio di pochi decimi: a spuntarla è stato Roberto Romani, il quale con la sua Bmw M3 e46 ha preceduto la Ginetta G55 di Massimo Navatta, mentre a salire sul terzo gradino del podio è stato Omar Valentini su Bmw m3 3.2. Si è confermato sul trono della Pro 3000 anche Cesare Bassanini (500 Abarth), nuovamente al top nei confronti di un mai domo Rino Gabucci su Grande Punto Abarth. Inoltre, Luca De Stefani ha proseguito la sua strisica positiva nella Pro 1600, svettando a bordo della sua Citroen Saxo VTS.

Passando alla prova riservata alle classi Street, riservata alle vetture prettamente stradali, il confronto ha registrato l’ottimo risultato di Andrea Vaccaneo (Mazda MX5) nella Clubman, il quale ha avuto la meglio nei confronti di Kevin Irribaren su Toyota Celica. Degna di nota anche la prestazione di Ilaria Antenucci, alla sua seconda apparizione nella classe Pocket Rocket a bordo di una Grande Punto Abarth. Soddisfazioni sono arrivate anche per Chrisman nella Street, autore del riscontro cronometrico più rapido a bordo dell’Audi TT, con la quale ha preceduto le due Toyota Supra di Matteo Spera e Oleksandr Vovolka. Bella prova da parte di Luca Franca, al top nella Street Limited su Golf GTI, il quale si è messo alle spalle Giorgio Chierichetti (Golf GTI) e Marco Palmeri (Audi TT). Andrea Levy su Dallara Stradale ha degnamente rappresentato la classe Supercar, mentre Dino Cicala (Bmw m2 Competition) ha preceduto nella Superstreet la vettura gemella di Massimo Petrella e la Dallara Stradale in versione Full Stock di Alexandre De Silva.

In pista presenti anche i piloti del campionato GT3isti Challenge, in azione anch’essi a Misano per lo svolgimento del secondo appuntamento stagionale.

Andrea Scorrano (organizzatore Time Attack Italia): “Siamo molto soddisfatti per l’esito di questo secondo appuntamento stagionale, su un circuito che per noi rappresenta ormai da anni una meta abituale e sul quale torniamo sempre con grande piacere. Le giornate si sono svolte senza intoppi ed i piloti hanno girato seguendo il programma previsto con la consueta diligenza ma, al tempo stesso, regalandoci delle prestazioni super! E’ stato entusiasmante vedere un confronto molto serrato sia nelle graduatorie assolute che nelle singole classi, per un campionato che ora è pronto per entrare nel vivo con il giro di boa previsto a fine mese al Red Bull Ring! Già lo scorso anno è stata un’esperienza fantastica e non vediamo l’ora di tornare sul circuito austriaco per regalarci delle belle emozioni!”

Il Time Attack Italia tornerà in azione il prossimo 25 Aprile per il terzo appuntamento stagionale, in programma sul tracciato austriaco del Red Bull Ring.

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